Statuto Sociale

Gruppo Fotografico Versiliese Associazione Culturale

Diventare socio del Gruppo Fotografico Versiliese significa:
Credere, accettare e rispettare la costituzione dell’associazione culturale, lo statuto, il regolamento interno e avere rispetto delle persone.

Gruppo Fotografico Versiliese Associazione Culturale
1) Denominazione, oggetto, sede.
a) E‘ costituita una associazione non a scopo di lucro denominata
“Gruppo Fotografico Versiliese”
b) L’associazione ha sede nel comune di Viareggio in via Bertini n.154 c/o Cosci Maurizio
Eventuali trasferimenti di sede potranno essere effettuati su proposta del consiglio direttivo approvata
dall’assemblea dei soci.
c) Il logo dell’associazione in unico colore nero su fondo bianco presenta un fotografo in azione stilizzato come
un banco ottico con cavalletto, simpatizzato con cappellino in testa, baffi e la mano che tiene la macchina
fotografica.
d) Al “Gruppo Fotografico Versiliese” è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione
nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione a meno che tale destinazione o distribuzione non
sia imposta per legge.
e) L’associazione ha lo scopo di promuovere qualsiasi iniziativa finalizzata alla diffusione dell’arte fotografica in
tutti i suoi aspetti.
A tal scopo l’associazione promuoverà incontri, dibattiti, scambi con altri circoli ed ogni altra manifestazione atta
alla divulgazione della fotografia anche come mezzo di promozione, in accordo con altre associazioni culturali
della zona, della cultura e del folklore locale. L’associazione non ha alcuno scopo politico e di propaganda
politica e nessun fine di lucro.
Sono previste le seguenti tipologie di socio:
– Soci ordinari:
I singoli fotoamatori i quali abbiano chiesto ed ottenuto l’iscrizione all’associazione.
– Soci sostenitori:
Sono le singole persone che hanno fatto richiesta di iscrizione e sono in attesa di approvazione da parte del
consiglio.
Ai nuovi associati a seguito del pagamento della quota annuale verrà rilasciata la tessera del circolo.
2) Associati
Diventare socio del Gruppo Fotografico Versiliese significa: credere, accettare e rispettare la costituzione
dell’associazione culturale, lo statuto, il regolamento interno e avere rispetto delle persone e delle loro opinioni.
a) Sono associati dell’associazione, oltre ai partecipanti all’assemblea costitutiva, tutti coloro, persone fisiche di
maggiore età, giuridiche, associazioni o enti che ne condividono in modo espresso gli scopi, che presentano
richiesta scritta mediante il modulo di iscrizione che devono riempire completamente. (modulo allegato in ultima
pagina)
b) il richiedente dopo aver letto e sottoscritto lo statuto, il regolamento e versato 1/5 della quota associativa
annuale ( come copertura assicurativa ) diventa socio sostenitore.
Diventare socio del Gruppo Fotografico Versiliese significa:
credere, accettare e rispettare la costituzione dell’associazione culturale, lo statuto,
il regolamento interno e avere rispetto delle persone e delle loro opinioni.
c) il socio sostenitore per essere valutato delle sue capacità fotografiche e nella sua disciplina personale dovrà
frequentare gli incontri fotografici organizzati dal gruppo.
d) il socio sostenitore per diventare socio ordinario dovrà attendere la valutazione del consiglio direttivo che può
durare da un minimo di 180gg ad un massimo di 365gg.
e) il richiedente al momento della comunicazione del passaggio da socio sostenitore a socio ordinario dovrà
versare la differenza per la quota annuale.
f) Il socio ordinario al momento del rinnovo annuale deve versare la quota di associazione entro il 31 /01
dell’anno successivo.
g) Gli associati vengono ammessi a far parte dell’associazione senza limiti di tempo. Gli associati cessano di
appartenere all’associazione, oltre che per morte, per dimissione o decadenza.
Il recesso dell’associato può avvenire in qualsiasi momento. La dichiarazione di recesso deve essere comunicata
per iscritto al comitato direttivo ed ha effetto immediato.
La decadenza è pronunciata dal consiglio direttivo con delibera motivata contro gli associati:
h) chi tenga comportamenti contrari agli scopi dell’associazione, come ad esempio usare il nome dell’associazione
per scopi personali o a fini di lucro.
i) chi non esegua in tutto o in parte il versamento delle quote sociali ed ogni altro versamento richiesto dal
consiglio direttivo e/o dall’assemblea per il conseguimento dell’oggetto sociale;
l) chi non adempia ai doveri inerenti alla qualità di associato o agli impegni assunti verso l’associazione.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale
comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata a.r. inviata al presidente dell’associazione.
L’associato che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’associazione non ha alcun diritto sul patrimonio
sociale, come previsto dal Codice Civile.
1. 3) Gli organi dell’associazione sono:
a) l’assemblea dei soci;
b) il consiglio direttivo;
c) il presidente;
a) Assemblea
I) L’assemblea è costituita dai soci in regola con il versamento della quota annuale. L’assemblea convocata dal
presidente è formata da tutti gli associati e provvede a designare, con votazione palese o per acclamazione, il
consiglio direttivo , il quale poi provvede a nominare il presidente, il vice presidente e il segretario.
L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
L’assemblea ordinaria è convocata dal consiglio direttivo, in sede appositamente prescelta almeno una volta
l’anno per l’approvazione del Bilancio Consuntivo.
Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o
rappresentati almeno la metà degli associati più uno e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero degli associati o dei voti e
delibererà sempre a maggioranza semplice.
II) L’assemblea ordinaria ha il compito di:
– esaminare ed approvare, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, il rendiconto di gestione redatto
dal consiglio direttivo nonché la proposta di destinazione degli utili e avanzi di gestione.
– eleggere, alla scadenza del loro mandato, i membri del consiglio direttivo;
– ratificare le quote associative deliberate dal consiglio direttivo e di disporre eventuali conguagli;
– revocare la qualifica del socio;
– discutere e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
Le delibere dell’assemblea devono essere trascritte in apposito verbale.
III) L’assemblea è convocata almeno otto giorni prima della riunione, mediante la comunicazione scritta inviata
tramite lettera, tramite e-mail, sms, whatsapp o mezzi di comunicazione social, con il consenso degli interessati.
In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma inoltrato almeno due giorni
prima dalla data prevista per la riunione.
L’assemblea, comunque, sarà considerata valida anche se in mancanza delle modalità di convocazione di cui
sopra, saranno presenti tutti i soci. Ciascun associato ha diritto ad un voto.
IV) L’assemblea straordinaria è convocata dal consiglio direttivo con le modalità dell’assemblea ordinaria, per
deliberare su modifiche allo statuto quando lo ritenga necessario, oppure in seguito a richiesta scritta e motivata
da parte di almeno un terzo degli aventi diritto al voto; in questo ultimo caso la convocazione deve avvenire entro
60 giorni dal ricevimento della richiesta.
L’assemblea straordinaria delibera con la maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti.
b) Consiglio Direttivo
I) L’associazione è amministrata da un consiglio direttivo eletto dall’assemblea.
II) Devono essere soci ordinari almeno tre anni compiuti.
III) I candidati devono presentare un programma delle loro attività per la durata della loro amministrazione.
IV) Il consiglio è composto da un numero che va dai tre ai sette membri scelti tra gli associati che si propongono e
ottengono il maggior numero dei voti, i quali saranno in carica tre anni o comunque fino alla loro sostituzione, per
un massimo di tre mandati.
Qualora, durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del consiglio direttivo, il consiglio stesso
dovrà chiamare altri membri in sostituzione dei membri mancanti per primi fra i non eletti per ordine di voti; i
membri cooptati dureranno in carica fino alla scadenza del consiglio direttivo che li ha chiamati. Qualora venisse
meno la maggioranza dei membri l’intero consiglio direttivo si intenderà decaduto.
V) Al consiglio direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli
che la Legge o lo statuto riservano all’assemblea.
II consiglio direttivo provvede alle attività dell’associazione e propone la destinazione degli utili e degli avanzi di
gestione in funzione degli scopi istituzionali. E fatto, in ogni caso, divieto al comitato direttivo la distribuzione,
anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita
dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Il consiglio direttivo potrà affidare incarichi ad associati o a terzi specificandone i compiti e gli eventuali rimborsi
spese e/o retribuzioni.
E’ sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell’attività dell’associazione i quali dovranno essere
sottoposti all’assemblea per l’approvazione.
II consiglio direttivo deve riunirsi almeno due volte l’anno entro il 30 marzo per la redazione e approvazione del
bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre per la redazione e approvazione del
bilancio preventivo relativo all’anno successivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea dei soci.
L’esercizio sociale avrà inizio con il 01 gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio consuntivo deve restare depositato in copia presso la sede dell’associazione durante i quindici giorni
che precedono l’assemblea finché sia approvato. Gli associati possono prenderne visione, il consiglio direttivo è
convocato almeno otto giorni prima della riunione mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera, tramite
e-mail, sms, whatsapp o mezzi di comunicazione social, con il consenso degli interessati. In caso di urgenza la
convocazione può essere tramite invio di telegramma, inoltrato almeno due giorni prima della data prevista della
riunione. L’adunanza, comunque, sarà considerata valida anche se in mancanza delle modalità di convocazione di
cui sopra, saranno presenti il presidente e tutti i consiglieri.
VI) I consiglieri devono essere presenti alle riunioni convocate dal consiglio direttivo, in caso di frequenti assenze
il consiglio si riserva il diritto di valutare ed eventualmente di sostituire il consigliere.
Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale
comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata a.r. inviata al presidente dell’associazione.
c) Presidente
I) II presidente viene eletto dal consiglio direttivo.
II) In caso di assenza o impedimento viene sostituito dal vice presidente o dal segretario se il vice presidente è
impedito o indisponibile.
III) I compiti del presidente sono:
– direzione della politica generale dell’associazione di cui ne è anche il responsabile;
– presiedere il consiglio direttivo;
– legale rappresentanza dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e dare esecuzione alla delibera del
consiglio direttivo.
– adottare i provvedimenti d’urgenza;
– concedere deleghe per particolari compiti e funzioni.
d) Patrimonio sociale
Il patrimonio sociale è costituito:
a) dal patrimonio iniziale di € 3.037,87 ( tremilatrentasette / ottantasette), dalle quote sociali ed eventuali
contributi volontari dei soci che potranno essere richiesti in relazione alla necessità ed al funzionamento
dell’associazione;
c) dai contributi di enti pubblici e di altre persone fisiche e giuridiche;
d) da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti;
e) da eventuali entrate per servizi prestati all’associazione;
f) da tutti i beni riportati nel verbale di assemblea costitutiva dell’associazione apportati da alcuni soci.
e) Scioglimento
a) Lo scioglimento dell’associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria con il voto di almeno due terzi dei
soci aventi diritto di voto. L’associazione si estingue, secondo le modalità di cui all’articolo 27 codice civile.
In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio dell’associazione sarà devoluto ad altra associazione
avente finalità analoghe o fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3 comma 190
della legge 23 dicembre 1996 numero 662, salvo altra destinazione imposta dalla Legge.
Disposizioni particolari
6) II consiglio direttivo è demandato ad emanare appositi regolamenti di attuazione dello statuto.
7) Ogni controversia che dovesse insorgere tra l’associazione e uno o più soci, sarà sottoposta ad un arbitro
amichevole compositore nominato concordatamente tra le parti. In caso di disaccordo sarà nominato un arbitro tra
gli iscritti all’albo della camera arbitrale tenuto dalla camera di commercio di Lucca, In caso di controversie legali
unico foro competente sarà quello della città dove ha sede l’associazione.
8) II presente statuto entra in vigore dalla data di approvazione dell’assemblea dei soci e sostituisce ogni altra
norma precedente.
L’iscrizione all’associazione implica l’accettazione integrale del presente statuto.
9) Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e le leggi in
materia di associazionismo.

Il Presidente Marco Dinelli e Il Segretario Saeed Nowkandi